Il sussurro di vico Pensiero di Tina Cacciaglia

Un viaggio negli inferi che è un autentico giallo tra coinvolgenti intrecci in una Napoli popolata da fantasmi e superstizioni, immersa nell’occulto, nei misteri e nelle sue contraddizioni.

Il sussurro di vico Pensiero

Tina Cacciaglia

Un viaggio negli inferi che è un autentico giallo tra coinvolgenti intrecci in una Napoli popolata da fantasmi e superstizioni, immersa nell’occulto, nei misteri e nelle sue contraddizioni.

Autrice: Tina Cacciaglia Pagg.: 260
Prefazione: Maurizio Ponticello Rilegatura: Brossura con alette
Genere: Noir Formato: 14×21
ISBN: 9788897674108 Lingua: Italiano

 16,00

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Descrizione

Lapide vico Pensiero

“Povero pensiero me fu arrubbato, pe no le fare le spese me l’ha tornato“.

Così recita la lapide posta a vico Pensiero, secondo una leggenda popolare, da un giovane poeta innamorato. Una strega dai lunghi capelli neri e dagli occhi ammalianti, lo sedusse con teneri sorrisi e dolci parole. A lui si concesse con la devozione di una sposa, finché non ci fu più un frammento d’anima da rubargli ancora.

il sussurro di vico pensiero copertina

Nel Palazzo San Severo a Napoli, la bellissima nobildonna Maria d’Avalos venne uccisa dal marito, il principe Carlo Gesualdo, insieme all’amante: era la notte tra il 16 e il 17 ottobre del 1590. Si narra che il suo fantasma vaghi ancora nell’oscurità delle notti napoletane.

Fantasmi e leggende del passato. La vita di Adriana s’incrocia con l’antica storia della nobildonna Maria d’Avalos e del suo amante e con quella contemporanea di Elena, una collega di studi trovata morta con in gola della saggina di cui sono fatte le scope delle streghe. Adriana si addentra in una Napoli a lei sconosciuta, nei rioni appartenenti alla camorra, e assieme al fidanzato, un tormentato Commissario di Polizia, inizia una indagine che la porterà a scoprire una vera e propria città nella città, immersa in antiche tradizioni, incarnate da personaggi come  Costanzo ‘o Scartellato, che parla con i morti del Cimitero delle Fontanelle, o Maria ‘a Putecara, che legge le carte e scaccia il malocchio. Un viaggio negli inferi che è un autentico giallo tra coinvolgenti intrecci in una Napoli popolata da fantasmi e superstizioni, immersa nell’occulto, nei misteri e nelle sue contraddizioni.

Tina Cacciaglia

Nata a Napoli, laureata in Sociologia, svolge l’attività di Conciliatrice Professionista, oltre a interessarsi da diversi anni di scrittura ed editoria.

Ha pubblicato diversi articoli per riviste quali L’isola, Il Giornale di Cava, Il Vescovado. Una sua favola è stata letta a Radio Rai Due ed è arrivata finalistaa al concorso Parole in Corsa con un brano pubblicato in antologia.

Ha partecipato a Torino al Perfect Day della Scuola Holden, organizzato da Alessandro Baricco, con un breve brano, pubblicato dal quotidiano Il Denaro e dalla rivista Grazia.

Il romanzo storico La Signora della Marra (Runa Editrice), di cui è una delle due autrici, è stato segnalato dalla giuria del Premio Calvino 2009 come degno di merito.

Sempre nel 2009 ha vinto il primo premio Creatività e scienza città di Salerno con un racconto di fantascienza storica pubblicato in antologia.

Nel concorso nazionale IoScrittore 2011 è risultata vincitrice con un romanzo noir, pubblicato in ebook dal Gruppo Mauri Spagnol nel marzo 2012.

Attualmente vive a Salerno con la sua famiglia e il suo cane.

Tina Cacciaglia

La versione cartacea è la 2ª edizione, completamente rivista e rieditata. Ha un capitolo in più e la prefazione di Maurizio Ponticello.

La 1ª edizione, pubblicata solo in ebook, è stata tra i vincitori del torneo letterario “IoScrittore” edizione 2011.

il sussurro di vico pensiero copertina aperta
il sussurro di vico pensiero copertina aperta

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