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ArticoloTre - La paternità e una strega. Intervista a Cristina Lattaro

Quattro su cinque dei tuoi romanzi hanno come protagonista un uomo, solo nel Volo di carta la protagonista è femminile: spiegaci il perché di questa scelta. Probabilmente – anche io mi sono chiesta questa cosa – perchè lavoro in un ambiente di uomini, quindi sono portata a figurarmi stuazioni con uomini come protagonisti, mio padre ê uomo, lo è mio marito e ho due figli maschi, alla fine quindi mi è venuto naturale scrivere di uomini. Ultimamente, però, sono usciti due romanzi erotici con un uomo come protagonista, ma dal prossimo ci sarà una donna.

Quindi non è difficile per te entrare nella mente di un personaggio maschile. Per me è stato peoprio necessario entrare nella mente maschile, per potermi relazionare con i colleghi uomini; io infatti lavoro in un reparto di ricerca e sviluppo, allettante dal punto di vista professionale ma anche competitivo, per cui viene normale mettersi dalla parte degli uomini e cercare di comprendere il loro punto di vista: é una questione di sopravvivenza.

Tema importante del tuo romanzo Strix Julia e trattato in modo particolare è quello della paternità. Sì, innanzitutto perché penso che la cosa più bella della mia vita sia stata quella di diventare madre di due ragazzi, poi perché mi sono posta il problema di come ho vissuto io la maternità e mio marito la paternità. È stato un momento non facile della nostra vita coniugale, pur essendoci conosciuti da ragazzi, non ho avuto da parte sua quel l'appoggio che speravo, certo un po' è stata anche colpa mia perchè molte volte le donne devono saper chiedere. Mi sono accorta perô che mio marito ha recuperato questa cosa col tempo al punto che oggi come padre si sente molto realizzato e soddisfatto e fa quasi tutto lui. Ho vissuto la maternità nelle sue varie componenti e poi mi sono posta il problema della paternità.

Hai un romanzo che più ti sta a cuore? Quello che avuto meno fortuna, Il volo di carta, perché è il primo che ho scritto: ci ho messo ben due anni, dopo di che ho provato ad avere una scrittura molto piu snella e più veloce, anche come numero di pagine – ora sono 750 ma nella prima stesura erano 900. Per me è stata come una palestra: anche rileggendolo oggi noto una grande differenza col mio modo di scrivere attuale, inoltre è stata la scintilla che mi ha portato a scrivere nel futuro: è una storia molto elaborata e complessa tanto che oggi mi chiedo come io abbia fatto a scriverla.

Cosa pensi dell'ebook, dato che tu stessa hai pubblicato in questo formato? Io ho un tablet con molti ebook sopra, se viene utilizzato in modo intelligente dall'editore, dandogli un prezzo in cui c'è una differenza con il cortaceo, permette sia all'editore di far conoscere i propri autori che all'autore di farsi conoscere. È uno strumento eccellente che deve essere utilizzato in modo intelligente dall'editore.

Tu sei ospite televisiva in Rieti Lazio Tv. Parlaci di questa esperienza. Innanzitutto è una piccola emittente regionale, che va solo su digitale terrestre, però la cosa buona è l'aver trovato, soprattutto da parte delle giornaliste donne, un grandissimo amore per i libri, tanto che mi hanno spalancato le porte. Ho iniziato con questa trasmissione, con appuntamento fisso meridionale, ma ora vado anche a Matinée, perché anche lì ci sono donne lettrici e giornaliste che hanno una sensibilità superiore. Ho trovato proprio un ambiente eccezionale.

Hai un momento e un luogo della giornata in cui ti piace scrivere? Io scrivo necessariamente la sera, perché per me é fondamentale il silenzio; quando mi trovo a scrivere il pomeriggio metto sia i tappi per le orecchie che le cuffie per chi usa il martello pneumatico. La sera inoltre è un momento per riunire le idee della giornata e mi permette di avere una scrittura veloce, proprio perché devo mettere su carta pensieri "che ho già pensato".

Progetti per il futuro? Si ho in mente questo futuro sviluppo dal punto di vista erotico, che mi da molta soddisfazione, perchè è una scrittura molto giocosa; spero di pubblicare ancora con la Runa editrice per avere le soddisfazioni che ho avuto fino ad oggi.

*Gianfranco Broun

Marta Foscale

Gea Ceccarelli

Giulia Ricci

Giovanni Ferrarelli

http://www.articolotre.com/2013/05/la-paternita-e-una-strega-intervista-a-cristina-lattaro/171622

 

   
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